8° Reading Silenzi d'Alpe 2012
...L'Ombra...Die Stille in der Alm...
...L'Ombra...Die Stille in der Alm...
la Natura in Cultura - Kulturtreffen
Alpe di Siusi, Bolzano Incontri di Cultura 17 luglio - 8 agosto |
Seiser Alm, Bozen Kulturtreffen 17.Juli - 8.August |
by Francesco Marchioro
8° free edition
L’estate in montagna dona paesaggi sorprendenti, generosi d’infinito, aperti su scenari incantati, attraversati da altezze emozionanti.
Le Dolomiti nascono sovrane il mattino, s’accendono maestose la sera; di notte parlano la lingua delle stagioni, si prendono cura dei cervi, pettinano gli scoiattoli, nutrono i rododendri; nei loro pinnacoli e torrioni, nelle cenge e guglie la natura manifesta la traccia delle sue trasformazioni, il tempo schiude lo scrigno della sua poetica.
La magia ci accoglie. (…) Il silenzio tesse risonanze, s’allarga come un’attesa, una promessa di rivelazione.
Attraversare la natura della montagna lasciandoci coinvolgere dalle visioni,i paesaggi che vi sorgono, significa cogliere l’Ombra, i racconti, le magie, la sapienza, le culture che tramite l’ascolto si fanno luce, voce, simboli, suoni, silenzi.
Le numerose meridiane, che abbelliscono case e vicoli delle nostre valli, rappresentano uno dei tentativi di “portare” e creare l’ombra, attendendola, invitandola e poi esaltandola fino a costruirne un percorso ritmato di ore e vita.
Infatti, l’Ombra se da un lato è rappresentabile, figurativamente tangibile dall’altro appare effimera, sfuggente fino all’inquietante.
Pertanto, in questa ambivalenza si aprono pensieri, echi, immagini, fantasie, miti, tracce di aperture e ricerche interminabili.
Die Dolomiten treten am Morgen königlich hervor, am Abend erglühen sie majestätisch; in der Nacht sprechen sie die Sprache der Jahreszeiten, sie nehmen sich der Hirsche an, streicheln die Eichkätzchen, nähren die Alpenrosen; in ihren Zinnen und Türmen, in den Felsbänden und Nadeln offenbart die Natur die Zeichen ihrer Veränderungen, die Zeit öffnet den Schrein ihrer Poetik. Der Zauber empfängt uns. (…) Die Stille webt Widerhalle, breitet sich wie eine Erwartung aus, wie das Versprechen einer Offenbarung. Die Natur in den Bergen zu durchwandern und sich von den dort entstehenden Stimmen, Landschaften miteinbeziehen zu lassen, bedeutet, die Schatten, die Erzählungen, die Wunder, die Weisheit und die Kulturen, die durch das Aufhorchen auf sie zu Stimmen, Symbolen, Werten und Klängen werden, zu erfassen.








